La religione è un atto formale.
Bologna ha luci al neon blu. Led. Non starmi accanto, voglio allungarmi con la schiena curva nel posto che non mi è stato assegnato. Il monitor da questo lato è una lastra a raggi X che si muove. Hit Halo - Heat a Low. Monosfere di amianto sui letti/tetti antenne. Somewhere.
Un giorno per nascere e tutta la vita per morire.
Fa freddo. Ci sono almeno cinque ricordi sotto zero.
Funashi mid er joghu.
Rosco vurlis yap tarafa olgo
Jhf - lip()
La finestra è aperta e tu sei nudo su piazzale Maciachini. Fumi.
Ho la tua foto ad un party monster. C’è una farfalla sul tuo viso.
.erpmes rep ierema iT
Ti abbraccio nell’aria di Milano.
____________________
La tua voce e il tuo viso non sono cambiati. Solo il colore dei capelli.
L’idea di Privé appartiene a Facebook quanto quella di Virginité a Pigalle sul finire dell’ottocento. La Wiener Schule der Kunstgeschichte sposa la tesi di Laurent Mourguet che già nel 1843 scriveva licenziosamente: “Il numero di account Privé su Facebook (…) è proporzionale a quello degli utenti a cui rode il culo non essere nessuno”.
Non intendo dismettere le associazioni random tra la mia conoscenza e le urla dei vicini. Non bevo vino. Dovrei, quello rosso. Rigiro il cuscino. Non lavarti troppo spesso e leggi Ginsberg ma non diventare uno di questi fricchettoni anacronisti. Ora levati dalle palle.